Il primo nome del gruppo era "Animata Concentrum" motto adottato nel 1663 dall'antica Accademia degli Innocenti di Cetona (SI): il nome significa "Animati dalla stessa passione", traduzione un pò libera dal latino ma sicuramente indicativa dello spirito che ha sempre mosso questo gruppo vocale.
Dall'ottobre 2012 il gruppo ha preso il nome di SetteOttavi, nome che maggiormente mette in evidenza la sua anima pop.

Il progetto nasce nell'estate del 2009 da un gruppo di amici che volevano dare vita a qualcosa che, seppur diverso da una coro, ne utilizzasse lo stesso strumento fondamentale: la voce.

Ecco allora nascere il gruppo vocale con l'obiettivo di presentare pezzi di musica contemporanea, patrimonio della cultura popolare, in una chiave diversa dall'usuale.
I componenti hanno esperienze e provenienze artistiche diverse ma li accumuna soprattutto la passione per il canto e la voglia di stare insieme.

Tutti i componenti del gruppo possono comunque vantare esperienze ultra decennali avendo cantato in varie formazioni corali e avendo partecipato a numerosi concerti e rassegne sia in Italia che all’estero. Tra queste ricordiamo la fondazione, nel gennaio 1994, della corale Jacob Arcadelt insieme all’amico e maestro Alessandro Mecacci e la partecipazione ad alcune edizioni del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano alle quali i componenti di questo gruppo vocale hanno preso parte sia come coristi che come solisti.

Il repertorio presenta molti brani inusuali e questo grazie ad un paziente lavoro di scelta e soprattutto all’estro ed alla fantasia musicale di Carla Magnoni che, mettendo al servizio del gruppo la sua capacità di compositrice ed arrangiatrice, rielabora partiture originali e singolari.

"Quando abbiamo deciso di creare i SetteOttavi, siamo riusciti a riscoprire quel tesoro d’amicizia e stima reciproca che ci fa stare bene insieme e ci fa condividere la gioia di ritrovarci a cantare."

...e, in questa vita frenetica che ci travolge, vale la pena fermarsi, magari anche solo per una sera a settimana, e provare un’emozione così vera!